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Pulizia dello specchio primario di un newton PDF Stampa E-mail
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Scritto da Leopoldo Marzano   
Martedì 22 Giugno 2010 01:22

!! ATTENZIONE !!

NON PULITE LO SPECCHIO SOLO PERCHE' VEDETE DUE GRANELLI DI POLVERE, LA PULIZIA A MANO E' SEMPRE RISCHIOSA IN QUALUNQUE FASE DEL TRATTAMENTO. LA PERCENTUALE DI LUCE PERSA A CAUSA DELLA POLVERE E' COSI' PICCOLA CHE DIVENTA ASSOLUTAMENTE TRASCURABILE. LA PROCEDURA SI DEVE INTRAPRENDERE SOLO IN CASO DI  SPORCO GRAVE!

Partendo dal presupposto che la pulizia di un qualunque specchio non deve diventare una necessità ma potrebbe essere un’eventualità, di seguito vi mostriamo la procedura che noi adottiamo per la pulizia da qualunque cosa si sia depositata sulla superficie riflettente di uno specchio.

Riteniamo che adesso sia giusto distinguere fra due principali tipi di sporco, quello che si attacca e quello che si appoggia, questo per prevenirne l’accumulo e per far si che la pulizia non diventi appunto una necessità.

Fra lo sporco che si attacca:

Spurgo delle piante conifere: in determinati periodi dell’anno, le piante conifere, abeti, cipressi, pini ecc.. tendono a secernere micro goccioline di resina, in poche ore diventa una vera e propria micro pioggia di colla. Evitate in serate osservative di stare vicini a questo tipo di pianta.

Insetti: il poggiarsi di insetti tipo mosche e similari, potrebbe far comparire sulle ottiche dei micro puntini difficili da mandar via se non con la nostra procedura, ovviamente non potete osservare con una zanzariera davanti il telescopio e l’ingresso dell’insetto potrebbe accadere.

Uomo: gli sputi e le ditate sono all’ordine del giorno soprattutto se si è a contatto con persone neofite poco accorte a stare a debita distanza dagli specchi, evitare di far guardare dentro ai tubi e cercate di soddisfare la loro curiosità del “cosa c’è dentro?” con una lunga e sapiente conversazione, spiegando loro che non è necessario guardare nello strumento ma con lo strumento!

Nicotina e fumi grassi: prestate la massima attenzione con chi si sta avvicinando con una sigaretta e simili! La Nicotina è una sostanza grassa, ingiallente e appiccicosa. Oltre ad attaccarsi inevitabilmente ovunque perche è trasportata dal fumo, facilita in futuro l’attaccarsi dello sporco. Evitate inoltre di custodire i vostri telescopi nelle cucine di casa o in ambienti prossimi, per lo stesso discorso della nicotina, il grasso animale di cottura imbratta tutto, interno ed esterno del telescopio.

Fra lo sporco che si appoggia:

Polvere e sabbia: la polvere di casa, il pulviscolo atmosferico e la sabbia trasportata dal vento sono inevitabili. Chiudete il tubo con l’apposito tappo, possibilmente reclinate a faccia in giù lo specchio per evitare il depositarsi per sedimentazione di questo tipo di sporco, è comunque facilmente asportabile tramite un gentile soffio di aria generato da una pompetta a mano, non usate getti violenti di aria, non usate compressori da officina, l'aria che ne fuoriesce è mista all'olio di lubrificazione del compressore e fareste peggio, trasformando lo sporco in appiccicoso.

NECESSARIO:

1) tanta calma e tempo, circa 1 ora

2) 1 lt di acqua osmotizzata, reperibile presso i negozzi di acquari, se non vi è possibile usate la normale demineralizzata

3) un catino pieno di acqua di rubinetto a temperatura ambiente

4) un frullatore

5) shampo delicato

6) alcool isopropilico, lo reperite presso ferramenta particolarmente fornite o negozzi di componenti elettronici (no grandi magazzini), in alternativa potete usare un prodotto della Baader, l' OPTICAL WONDER FLUID

PROCEDURA:

 

1) smontate la cella dal tubo (nel nostro caso uno SW 200mm) e lo specchio dalla cella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2) lasciate lo specchio a bagno dentro il catino con acqua di rubinetto, per almeno 10 minuti

3) nel frattempo, preparate una densa schiuma inserendo nel frullatore mezzo bicchiere di acqua e 2 cucchiai di shampo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4) estraete lo specchio dal catino, posatelo sul tavolo e versateci sopra un po' di schiuma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5) delicatamente lavate lo specchio con una mano nuda, non usate attrezzi o guanti, dovete sentire la superficie dello specchio e in caso di granelli, fermatevi, risciacquate e ripetete l'insaponatura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6) immergete lo specchio nel catino per rimuovere l'eccesso di sapone, successivamente procedete col versare l'acqua osmotizzata a modo di cascata sullo specchio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7) asciugate con phon ma senza aria calda!

8) termiate la procedura vaporizzando sullo specchio una soluzione di acqua + alcool isopropilico (molta più acqua che alcool) o il prodotto della Baader e usate per asciugare una pezzetta in microfibra, serve a togliere gli aloni

la procedura è terminata potete rimontare lo specchio, se siete curiosi dei nostri risultati, guardate qui sotto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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