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6 GIUGNO 2012: TRANSITO DI VENERE DAVANTI AL SOLE
Siccome quest'anno il Mondo finirà sì ma a dicembre, fino al 6 giugno Venere il Padre Eterno o chi per Lui l'ha messa tra noi e il Sole e lì ci resterà. Ciò vuol dire che gli umani, dalla Terra perlomeno, non vedranno mai e poi mai, contemporaneamente, il Sole da una parte (ad esempio, che sorge a est di buon mattino) e Venere dall'altra (che tramonta a ovest). O viceversa. Giocoforza quando si guarda Venere si guarda sempre nella direzione del Sole.
Negli ultimi mesi, dal nostro punto di vista, il pianeta si è allontanato abbastanza dal Sole da tramontare qualche ora dopo la nostra stella ma fateci caso: ogni sera alla stessa ora è sempre più basso, è sempre più angolarmente vicino al Sole. Perché queste variazioni di posizione?
Perché i periodi orbitali della Terra e di Venere non sono gli stessi: il nostro pianeta impiega un anno, Venere solo 7 mesi e mezzo. Di conseguenza, ogni 19 mesi e mezzo circa Venere “sorpassa” la Terra passando tra questa ed il Sole, cioè raggiunge quella che si chiama “congiunzione inferiore” (“c. superiore” quando si porta “dietro” al Sole, dalla parte opposta). Durante la c. inferiore Venere è invisibile dalla Terra, esattamente come accade durante la Luna Nuova, quando il nostro satellite naturale si pone tra noi e il Sole dando luogo, raramente, alle eclissi. Anche Venere dovrebbe, in un certo senso, “eclissare” il Sole a ogni congiunzione inferiore, e la sua ombra, benché troppo piccola per coprirlo tutto (come fa la Luna che, per coincidenza, ha le stesse dimensioni apparenti del Sole) , dovrebbe vedersi proiettata sul disco solare; dovrebbe, insomma avvenire un “transito”.
Ma proprio come non avviene un'eclissi di Sole a ogni Luna Nuova (magari!), non avviene neppure un transito a ogni congiunzione inferiore. Perché?
Perché i corpi del sistema solare NON orbitano intorno al Sole sullo stesso piano (“eclittica”: "piano delle eclissi") sul quale orbita la Terra! Venere orbita su un piano inclinato di 3 gradi e mezzo rispetto all'eclittica, intersecandola quindi in due punti detti “nodi”. Perché avvenga un transito visibile dalla Terra occorre dunque che la meccanica celeste crei due circostanze imprescindibili: che Venere sia in congiunzione inferiore e che, contemporaneamente, sia molto vicino a uno dei “nodi” ove il suo piano orbitale incrocia quello della Terra. Questo rende i transiti piuttosto rari...il prossimo è previsto tra 105 anni e mezzo!
Bene: dopo questa doverosa premessa per capire i perché e i percome veniamo a noi.
6 GIUGNO 2012. Il transito inizierà a mezzanotte e 4 minuti (“primo contatto”, il pianeta inizia ad intaccare il lembo solare). Mezzanotte e 22 minuti: “secondo contatto”, il pianeta è completamente all'interno del disco solare. QUESTE DUE FASI SARANNO DEL TUTTO INVISIBILI DALL'ITALIA PERCHE' IL SOLE SARA' ANCORA SOTTO L'ORIZZONTE.
Ma ad Ancona esso, alle 5.20 circa, sorgerà! Venere starà già transitando da qualche ora per cui si troverà, grossomodo, a tre quarti di diametro solare. Alle 6 circa il Sole sarà sufficientemente alto da essere osservato proficuamente, disponendo ovviamente d'un orizzonte est completamente sgombro ( i rivieraschi adriatici saranno come al solito favoriti, grrrrr!! ). 6.40 “terzo contatto”: l'ombra (ah, intendiamoci, per “ombra” intendo una sorta di grosso neo nero come la pece) raggiunge il lembo opposto del disco solare. 7.00 “quarto contatto”, l'ombra si stacca dal lembo esterno e scompare; fine del fenomeno.
Una RACCOMANDAZIONE. Non rischiate inutilmente l'accecamento. QUALUNQUE strumento ottico usiate, che sia binocolo, cannocchiale, videocamera, fotocamera, telescopio, fondi di bottiglia cinesi...dovrà essere schermato con materiali SPECIFICI per l'osservazione solare! NON sono sicuri i materiali fai da te: pellicole fotografiche annerite, lastre radiografiche, occhiali da sole, cd, vetri affumicati, incarto dell'uovo di Pasqua, eccetera eccetera. L'unica “concessione” possibile ad un materiale non astronomico è per il vetro da saldatore della massima densità (numero 13 o superiore). Non scherzate col Sole, non perdona...
Buon transito a tutti!
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